Babà napoletano

Babà napoletano

Una delle ricette tipiche e più conosciute della pasticceria italiana: Il Babà.

Contrariamente a quanto si possa pensare sull’origine di questo dolce, non nacque a Napoli bensì in Polonia, grazie allo Zar Stanislao Lesczynski suocero del Re di Francia Luigi XV.

Lo Zar che spesso usava dilettarsi in cucina, modificò la ricetta di un dolce tipico di quelle parti: il kugelhupf, che esso, privo di denti, reputava troppo asciutto per poterlo mangiare.

Aggiunse quindi una bagna fatta di un tipico vino polacco, il Tokaj e dello sciroppo.Babà Napoletano

Questo dolce gli piacque cosi tanto che decise di chiamarlo “Alì Babà” in onore del suo personaggio preferito del libro “Le Mille e Una Notte”.

Dopo alcuni avvenimenti storici,  lo Zar scappò in esilio in Francia dal suocero Luigi XV, e portò con se questa magnifica ricetta, condividendola con i pasticcieri di corte.

Successivamente la ricetta venne perfezionata e il nome cambiato in “Baba”.

Questo dolce approdò a Napoli molto tempo dopo, quando i cuochi francesi Monsù erano al servizio delle nobili famiglie partenopee.

Fu così che a Napoli venne chiamato “Babbà” e divenne uno dei dolci simbolo della città.

Ho deciso di condividere con voi questo dolce stamattina, mentre tornavo proprio da Napoli per lavoro🚂, sarà che mi sono sentita ispirata da questa magnifica città.

E’ uno dei miei dolci preferiti, spugnoso e succoso ma raffinato e delicato, non ci si stanca mai di mangiarlo, ma non esagerate… è alcolico!

Con questa ricetta avrete circa 600 g di impasto:

Ingredienti:

  • 250 g di farina per lievitati
  • 250 g di uova intere
  • Sale fino un pizzico
  • 8 g di lievito fresco
  • 15 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro

Procedimento:

N.b.: io uso molto la planetaria per comodità ma questa ricetta può essere tranquillamente replicata a mano, con tanto olio di gomito! 

Mettete in planetaria con il gancio, tutti gli ingredienti ad eccezione del burro.

Fate mescolare molto bene, finchè l’impasto non risulta liscio ma molto elastico, ci vorranno almeno 6/7 minuti a velocità medio/bassa.

Mentre l’impasto continua a girare in planetaria, aggiungete piccoli pezzetti di burro, uno per volta, e non aggiungete mai il secondo finchè il primo non è stato completamente assorbito dall’impasto.

Una volta aggiunto tutto il burro lavorate per pochi minuti l’impasto a mano, controllando l’elasticità, deve fare “il filo”.

Ponete tutto in una sacca da pasticciere con bocchetta liscia e dressate l’impasto negli appositi stampini da babà, per poco più della metà, io ho usato gli stampini piccoli da 3,5×4 cm.

L’impasto non si staccherà da solo dalla sacca, ma avrete bisogno di un coltello o una forbice per tagliarlo.

In realtà il babà si “pirla”, cioè si prende l’impasto con una mano e a pugno chiuso lo si dressa negli stampini, ma questo metodo è usato per tradizione, e per quanto mi riguarda mi risulta meno pratico, ma potreste provarlo per sentirvi dei veri pasticcieri napoletani!

Babà napoletano

Mettete i babà a lievitare, meglio se in forno e con una piccola ciotola riempita di acqua bollente, per creare calore e favorire la lievitazione.

Controllate i vostri babà, e lasciateli a lievitare finchè sulla superficie dello stampino non si formerà una cupoletta, a quel punto potrete infornare i vostri babà a 180°c per circa 30 minuti.

Una volta cotti, lasciateli intiepidire e toglieteli dallo stampino, intanto preparate la bagna.

Per la bagna:

Ingredienti:

  • 270 g di zucchero
  • 400 g di acqua
  • 30 ml di rhum fantasia
  • buccia d’arancia, di limone e (se gradite) Cardamomo.

Procedimento:

Mettete nel microonde l’acqua con lo zucchero e le bucce d’arancia e limone, fino a scioglimento.

Aggiungete poi i 30 ml di rhum, che in circolazione si trova sotto al nome di Rhum Fantasia, io uso sempre questo della Camel oppure molto valido questo della Pallini.

La scelta del rhum è importante ai fini della riuscita della ricetta, perchè il rhum usato per i babà ha un aroma molto diverso rispetto al rhum che si trova facilmente al supermercato.

Babà napoletano

Ora che avete la vostra bagna, non vi resta che affogare letteralmente i vostri babà dentro, tenendoli sotto al liquido finchè non smettono di fare “le bollicine”.

Mi raccomando per inzuppare i babà, la bagna deve essere a 35/40°!

Ora potete godervi i vostri babà con le persone che più amate!

Un abbraccio e alla prossima ricetta

pasticceRoby

 



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