Brutti Ma Buoni

Brutti Ma Buoni

Ed eccomi qui, appena tornata da una magnifica città: Valencia! Ecco spiegato il motivo della mia assenza… 🙂

Oggi vi lascio una ricetta semplice e veloce, ma mooolto goduriosa e sgranocchievole: i Brutti ma Buoni.

I Brutti ma Buoni, fanno parte della biscotteria classica italiana, e sono stati inventati dal pasticcere Costantino Veniani nel 1878, a Gavirate in provincia di Varese, Lombardia.

Non è nient’altro che una meringa con all’interno della granella di nocciole, a cui non viene data una forma ben definita, per questo “brutti” ma posso assicurarvi che sono davvero buoni!

Anzi, per me, sono stati una vera e propria  r-i-v-e-l-a-z-i-o-n-e!!!

Ecco la ricetta per 40 pezzi circa:

Ingredienti:

  • 90 g di albumi
  • 160 g di zucchero a velo
  • 150 g di granella di nocciole

Procedimento:

Mettete gli albumi e lo zucchero in planetaria a montare, finchè il composto non diventa spumoso, liscio e fermo.

Eventualmente potrete fare la meringa anche con la frusta elettrica.

La meringa quando sarà pronta dovrà risultare cosi:

Meringa

 

Prendete la granella di nocciole e aggiungetela alla meringa mescolando con una spatola, lentamente e dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Preparate una teglia con della carta forno o con un tappetino di silicone, poi prendete due cucchiaini e fate dei mucchietti d’impasto, mettendoli in fila.

Brutti ma buoni

Infornate a 160°c per circa 30 minuti.

Questi biscotti sono secchi, quindi si conservano per 6-7 giorni circa, in un contenitore lontano dall’umidità, per non perdere la loro croccantezza tipica.

Ora che avete i vostri Brutti ma Buoni, sono sicura che ne mangerete a migliaia!

un abbraccio

pasticceRoby

 

 

 

 

 



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